In questo articolo cercheremo di fare chiarezza sulle varie assicurazioni disponibili per il nostro cane.

Vedremo le tipologie di assicurazioni presenti sul mercato pensate per i nostri animali domestici e le caratteristiche da controllare con particolare attenzione per evitare brutte sorprese.

Concluderemo l’articolo spiegando perché scegliere l’assicurazione sanitaria cane promossa dal nostro gruppo d’acquisto di assicurazioni.

difficile trovare assicurazione cane

Gli animali domestici

Cani, gatti, conigli, e così via. In Italia gli animali domestici sono molto diffusi, presi singolarmente raggiungono quota 60 milioni, quasi uno per ogni abitante del territorio italiano.

In un articolo de La Repubblica leggiamo che “secondo i dati del Rapporto Italia 2016 redatto dall’Eurispes, quasi la metà degli italiani ha un pet (43,3%), e magari anche più di uno. Il 22,5% della popolazione ha infatti un animale da compagnia, il 9,3% ne ha due, il 4,1% ne ha tre e il 7,4% dichiara di possederne addirittura più di tre”.

Animali che sono a tutti gli effetti membri della famiglia, per i quali non si bada a spese. Quelle per il cibo, le visite mediche e per gli accessori sono solo alcune delle spese che vengono affrontate per la corretta crescita dei nostri amici animali, e sempre dall’articolo sopracitato si legge che “l’associazione dei consumatori Adoc ha fatto i conti per i soli cane e gatto, e ha calcolato che, in totale, per un cane di taglia media si spendono in media circa 1.800 euro l’anno, per un felino quasi 800 euro. È il 70% in più rispetto a 10 anni fa”.

Inutile specificare che le spese vanno tarate e adattate al proprio reddito, mantenere un animale domestico è un impegno come abbiamo visto anche economico, e che va ponderato con attenzione. Le spese sono comunque abbastanza fisse: il consumo di scatolette e croccantini è ciclico, e anche le spese per le varie vaccinazioni sono prevedibili. Per non parlare delle cucce, lettiere, guinzagli ecc., molto saltuarie.

border collie corre in acqua tranquillo perché ha assicurazione cane

Assicurazioni per il cane, due tipologie: responsabilità civile per danni a terzi (RC cane o RC capofamiglia) e polizza spese veterinarie.

I nostri amici a quattro zampe sono sicuramente fonte di immensa gioia ma possono anche creare qualche grattacapo e l’insorgere di ingenti spese che, a prescindere dal reddito, possono gravare pesantemente sul nostro bilancio familiare.

Queste situazioni, che non fanno bene alle tasche di nessuno , possono essere affrontate in tranquillità solo in un modo: assicurandosi.

Facciamo chiarezza sulle due tipologie di situazioni in cui possiamo incorrere, vediamo qual è la tipologia polizza assicurativa che ci può venire in aiuto ed approfondiamo le caratteristiche che dovrebbero avere queste polizze:

  1. il nostro cane provoca un danno a una terza persona o ad un bene di proprietà di terzi: saremo chiamati a risarcire la persona del danno subito. Se il danno è modesto possiamo anche attingere ai nostri risparmi, ma se il danno è serio ci viene in aiuto l’assicurazione di responsabilità civile per danni a terzi (spesso abbreviata in RC capofamiglia o RC cane).

  2. il nostro cane ha un infortunio oppure si manifesta una malattia: lo porteremo dal veterinario che effettuerà una serie di visite, un eventuale intervento chirurgico e/o una degenza nella struttura veterinaria. Le spese da affrontare variano in base alla gravità della situazione ed in questo caso ci può venire in aiuto una polizza spese veterinarie o di assicurazione sanitaria cane.

1. Polizza di responsabilità civile – R.C. Capofamiglia

Si tratta di una garanzia che troviamo generalmente nella polizza abitazione (scopri qui come funziona una polizza abitazione) e va a tutelare il nostro patrimonio per i danni che possiamo causare a terzi. L’ assicurazione r.c. capofamiglia copre solo i danni causati involontariamente (ossia quelli colposi) e non quelli dolosi (ovvero, i danni intenzionali) che noi o un membro del nostro nucleo famigliare (es. partner, figli, genitori ecc.) possiamo cagionare a terzi (es. uno sconosciuto, il vicino di casa, ecc.).

Questa garanzia può essere estesa anche ad altri soggetti, ad esempio i collaboratori domestici oppure agli animali.

Un paio di esempi di danni cagionati da parte di un animale domestico sono: il danneggiamento di un bene (cane morde e rovina un bene di terzi), dei danni alla persona (il cane morde/il gatto graffia una persona) ma anche nel caso che l’animale, ad esempio sfuggendo dal controllo del proprietario, provochi un incidente (il cane/gatto scappa ed attraversa la strada, causando un incidente).

Tutte queste situazioni e le relative responsabilità sono imputabili al “capofamiglia” che dovrà risarcire i danni o con il suo patrimonio o, appunto, tramite un’assicurazione di Responsabilità civile.

Le principali limitazioni che possiamo trovare sul mercato assicurativo in merito alla R.C. Capofamiglia – RC Cane, sia se ci rivolgiamo in una agenzia o se scegliamo di sottoscrivere una assicurazione online, sono:

  • L’esclusione di default dei cani: la garanzia di responsabilità civile può non prevedere di default la copertura per i danni causati dai cani, la dovremo richiedere appositamente;

  • Esclusione di determinate razze di cani: nel caso il nostro cane rientrasse in questa casistica bisognerà chiedere apposita appendice d’inclusione oppure valutare un’altra assicurazione per i danni causati dal cane;

  • Esclusioni o limitazioni: non sono molte le esclusioni in questo tipo di garanzia, ma bisogna sempre fare attenzione alle eventuali limitazioni.

  • Franchigie: la franchigia è “la parte di danno in capo all’assicurato”, una cifra che verrà sottratta da parte della Compagnia in fase di liquidazione del danno che il nostro cane o noi abbiamo provocato ad una terza persona (es. Franchigia di € 100; danno liquidabile di € 500; danno liquidato: 500 – 100 = € 400) – bisogna fare attenzione che le eventuali franchigie siano congrue con il premio pagato (in ogni assicurazione maggiore è la franchigia, minore dovrebbe essere il costo). Per approfondire vi rimandiamo all’articolo: avere un’assicurazione economica non significa risparmiare.

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2. Polizza rimborso spese veterinarie per cani – Assicurazione sanitaria cane e gatto

Questa tipologia di assicurazione, abbastanza nuova nel panorama assicurativo italiano, è pensata per tutelare il nostro patrimonio in caso di infortunio o malattia del nostro animale domestico.

Questa tipologia di assicurazioni funziona generalmente in questo modo: viene stabilito un massimale annuo (sul mercato si trovano generalmente massimali da 800 a 3.000 €) ed una lista di spese comprese ed una lista (spesso molto più lunga) di casistiche escluse.

Le assicurazioni cani e gatto di questo tipo si distinguono principalmente per i seguenti fattori:

  • la polizza si attiva a seguito di infortunio o malattia che comporti un intervento chirurgico;

  • la polizza si attiva a seguito di infortunio o malattia anche senza intervento chirurgico.

 

Trattandosi di polizze relativamente nuove ci sono ancora sostanziali differenze tra le varie proposte delle Compagnie assicurative, per questo motivo bisogna prestare particolare attenzione ai seguenti punti, soprattutto quando si guarda una assicurazione cane on line:

  • Età dell’animale: le polizze possono essere prestate ad una determina fascia d’età dell’animale (discorso valido soprattutto per i cani), con limitazioni sia per l’età minima (es. il cane deve avere almeno 6 mesi) che per l’età massima (es. massima età assicurabile 8 anni).

Fate attenzione che il vostro animale rientri regolarmente nella fascia d’età in quanto alcune polizze (sconsigliate) prevedono grossissime limitazioni se, ad esempio, il nostro cane compie l’età massima assicurabile durante il periodo di assicurazione.

  • Periodo di carenza: sia tratta del periodo, dopo la sottoscrizione della polizza, per il quale le garanzie non sono operative (es. per i primi 30 giorni dalla data di stipulazione della polizza, le spese sostenute a seguito malattia del cane o gatto assicurato, non sono assicurate).

Fate attenzione che alcune polizze (sconsigliate) prevedono un periodo di carenza anche per le spese sostenute a seguito di infortunio, che trattandosi di un evento imprevisto e fortuito, rendono questa una limitazione particolarmente spiacevole

  • Spese incluse: non tutte le polizze presenti sul mercato sono uguali. Alcune infatti rimborsano diversi tipi di spese sostenute a seguito di infortunio o malattia dell’animale domestico.

Bisogna porre particolare attenzione se è compreso il rimborso delle spese per protesi, per fisioterapie e riabilitazione e per visite ed esami.

  • Esclusioni: si tratta di un elenco di tutte le spese e le patologie non incluse nell’assicurazione spese veterinarie. L’elenco è generalmente lungo e varia molto da assicurazione ad assicurazione.

Va posta particolare attenzione se sono presenti esclusioni importanti, come ad esempio gli interventi oculistici, ernie, lesione/rottura legamento crociato, ingestione corpi estranei.

  • Massimale assicurato: come anticipato, i massimali che si trovano sul mercato assicurativo vanno dai 800 ai 3.000; non si tratta di massimali molto elevati dato che in caso di sinistro il massimale verrà ulteriormente decurtato della parte di franchigia o scoperto.

Il nostro consiglio è quello di orientarsi sul massimale più elevato che possiamo permetterci. Ma facciamo attenzione a non valutare una polizza solo dal massimale: un massimale elevato di una polizza che non rimborsa quasi niente è quasi inutile, meglio una polizza che rimborsa molte spese ma con un massimale leggermente più basso.

  • Scoperti e franchigia spese veterinarie: lo scoperto (concettualmente è molto simile alla franchigia, solo che viene espresso in percentuale e non in cifre; es. scoperto del 10%, danno liquidabile di € 500; danno liquidato: 500 – 10% = 500 – 50 = € 450) e la franchigia generalmente presenti in questo tipo di assicurazioni non si discostano molto da quelle presenti in altre polizze: scoperto dal 10 al 20% e franchigia da € 100 ad € 150.

    Per via del capitale assicurato molto basso, rispetto ad altre tipologie di assicurazioni, va posta particolare attenzione che la polizza spese veterinarie per animali domestici (cani o gatti) abbia uno scoperto ed una franchigia più bassa possibile.

Come è nata l'assicurazione spese veterinarie GIDASS

Quale assicurazione scegliere?

Abbiamo brevemente descritto le due tipologie di assicurazione dedicate ai nostri animali domestici disponibili sul mercato a tutela del nostro patrimonio. Come abbiamo visto, ci sono diversi punti delicati da valutare con cura per la scelta di una assicurazione che non ci riservi brutte sorprese nel momento del bisogno.

Quale scegliere?

Per quanto riguarda la polizza di rimborso delle spese veterinarie, il nostro gruppo d’acquisto, con l’aiuto di un consulente assicurativo, ha studiato le varie proposte già presenti sul mercato, evidenziando i pregi ed i difetti di ciascuna assicurazione.

Abbiamo poi scritto da zero, sempre con il supporto del consulente e con l’aiuto di una prestigiosa clinica veterinaria di Padova, quella che reputiamo l’assicurazione col miglior equilibrio qualità/prezzo sul mercato e l’unica migliorabile con il tempo grazie al monitoraggio dei dati.

Dopo un lungo lavoro di preparazione e di mediazione, che puoi approfondire al nostro articolo, siamo riusciti a coinvolgere Reale Mutua Assicurazioni ad appoggiare il nostro progetto!

Puoi trovare tutte le informazioni sulla polizza ed eventualmente acquistarla sul sito del nostro consulente assicurativo:

Per quanto riguarda la polizza di responsabilità civile:

se hai già una polizza sulla tua abitazione, verifica che non sia già inclusa la garanzia di responsabilità civile e la relativa estensione sui danni provocati da animali domestici. Tra i membri del nostro gruppo gruppo sono stati diversi i casi di persone che si erano fatti un’assicurazione apposita per i danni che può provare il cane, non sapendo che si trattava di un doppione limitato e spesso più costoso della garanzia già presente nella polizza dell’abitazione.

Se invece non hai una polizza sulla tua abitazione, chiedi al tuo assicuratore la quotazione per una polizza di responsabilità civile e fai attenzione ai punti visti in precedenza. Al seguente articolo potrai trovare una breve descrizione di come funziona una polizza abitazione ed al seguente articolo potrai trovare 7 situazioni dove può essere utile un’assicurazione di responsabilità civile.

Gruppo italiano d'acquisto assicurativo

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