Soprattutto nelle ricerche online si cerca il risparmio, di pagare di meno.

Certo, di questi tempi è più che comprensibile e non saremo certamente noi a dirvi di non farlo. Ogni euro che si riesce a risparmiare per acquistare un prodotto è un euro che resta in tasca per altre spese, spesso urgenti.

Il focus di questo articolo è su un settore particolare, che non sempre segue le regole del mercato tradizionale.

Parliamo infatti di assicurazioni e di come il pagare meno, a volte, non voglia dire risparmiare.

Si ok ma… In che senso?

Dobbiamo vedere ogni assicurazione come un prodotto unico. Questo perché le polizze hanno un proprio testo (Nota informativa) che varia da Compagnia a Compagnia, e con il tempo anche la stessa Compagnia cambia il proprio testo di polizza, generalmente in peggio (eh si, anche le assicurazioni cercano il risparmio e lo possono ottenere pagando meno sinistri).

Non bisogna poi scordare che ogni Compagnia è a sua volta diversa (essendo società con politiche univoche), quindi oltre al solo prezzo di una polizza bisogna anche tenere conto di altri aspetti importanti che, purtroppo, è possibile valutare solo dopo l’apertura del sinitro: la completezza delle informazioni ricevute dall’assicurato, la puntualità del perito e dei pagamenti, l’efficienza del servizio, ecc.

Il risultato consiste in una notevole difficoltà a fare un confronto veritiero tra polizze. La cosa si semplifica leggermente nella polizza RCA (l’assicurazione automobile obbligatoria per legge) che, bene o male, mantiene ancora delle linee guida univoche, ma anche lì dipende molto da come una Compagnia gestisce i sinistri.

Assicurazione economica confusione

Veniamo tratti in inganno dall’idea che una polizza abbia lo stesso valore di un’altra e quindi, non avendo modo di effettuare paragoni, ci focalizziamo su l’unico parametro facilmente confrontabile: il prezzo.

Ecco allora che l’immaginario collettivo un’assicurazione economica è una polizza che mi fa risparmiare.

Ma è sempre così? Potrebbe non esserlo.

Tre semplici indicazioni.

Ecco le tre cose più semplici (sì, ci sono altre più complesse) da controllare quando siamo di fronte a due o più polizze da confrontare:

Indicazioni per assicurazione economica

1. Franchigia e scoperto

  • Ricordiamo che la franchigia è quella parte di danno che resta in capo all’assicurato (es.: se ho una franchigia di € 100 ed un sinistro di € 500, riceverò come risarcimento 500-100= 400€);

  • lo scoperto concettualmente è molto simile alla franchigia, solo che non è un valore fisso (es.: € 100) ma è espresso in percentuale (es. scoperto del 10%, danno liquidabile di € 500; danno liquidato: 500 – 10% = 500 – 50 = € 450).

 In un confronto tra polizze, a parità di tutte le altre variabili, la polizza che presenta una franchigia e/o uno scoperto più basso, liquiderà più soldi.

 

Esempio concreto:

ipotizzando il seguente scenario: costo della “polizza A”  pari ad € 250; costo “polizza B” pari ad € 300franchigia “polizza A” per evento X pari ad € 200; franchigia “polizza B” per evento X pari ad € 100.

Assicurazione economica franchigia e scoperto

In caso di sinistro (evento X) con danni calcolati di € 500, la “polizza A” risarcirà 500-200= 300€; la “polizza B” risarcirà 500-100= 400€.

Il risultato: con la “polizza A” (assicurazione economica) abbiamo risparmiato 50€ all’inizio ma abbiamo “perso” 100€ per via della franchigia.

Assicurazione economica franchigia e scoperto risparmio
Ecco quindi che il risparmio iniziale ottenuto scegliendo l’assicurazione economica può essere eroso al primo sinistro.

2. Esclusioni

  • Qui il discorso si complica leggermente. In ogni testo di polizza (più precisamente nel Fascicolo Informativo) si trova un elenco di esclusioni, cioè una lista di determinate situazioni o determinate cose che l’assicurazione non risarcirà in caso di incidente.

    La tipologia di esclusioni che si può trovare varia a seconda della tipologia di polizza (nell’assicurazione casa ci saranno determinate esclusioni; nell’assicurazione spese veterinarie per animali domestici ci saranno esclusioni molto diverse) ma resta comune il fatto che meno sono, meglio è!


    Esempio concreto con l’assicurazione spese veterinarie per cani:

    la polizza A” non rimborsa le spese veterinarie per curare le ernie, che invece nella “polizza B” sono incluse.

    Il risultato concreto è che la “polizza B” coprirà le spese per l’intervento (certo, potrebbe esserci una franchigia e/o uno scoperto che andranno ad abbassare o addirittura annullare il risarcimento) ma la “polizza A” non interverrà di sicuro, in quanto sono esplicitamente escluse in polizza.

Assicurazione economica esclusioni

3. Rivalse

Una ulteriore complicazione sono le rivalse, e queste faranno arrabbiare parecchie persone.

Alcune tipologie di assicurazioni, ad esempio l’assicurazione autovetture (R.C.A.), prevedono, sempre all’interno del fascicolo informativo, una serie di rivalse, cioè: al verificarsi di un determinato evento, la Compagnia risarcirà il terzo danneggiato ma avrà il diritto, se lo vorrà, di chiedere indietro i soldi all’assicurato!

 

Esempio concreto:

sono alla guida di un’automobile con due amici, di cui l’amico seduto sul sedile posteriore non ha la cintura allacciata, mi distraggo e tampono l’automobile di fronte a me, per fortuna nulla di grave.

L’assicurazione risarcirà i danni provocati a terzi, cioè i danni provocati all’automobile che ho tamponato e le eventuali lesioni causate alle persone presenti (comprese sia le persone dell’automobile tamponata, che i miei amici).

Ma, se nelle condizioni di polizza di polizza è presente (e sempre più spesso lo si trova) la facoltà di rivalsa da parte della Compagnia per “trasporto non in conformità con le disposizioni vigenti e con la carta di circolazione”, l’assicurazione avrà il diritto di chiedermi indietro tutto o parte di quello che ha pagato.

Avete capito bene!

Per il fatto che un passeggero dell’automobile non aveva le cinture allacciate, e quindi non conforme alle disposizioni di legge, l’assicurazione auto potrebbe richiederci indietro i soldi liquidati.

Se si pensa che in caso di incidente grave o gravissimo si parla di centinaia di migliaia, se non addirittura milioni di euro, capiamo bene che è un aspetto da non sottovalutare.

Oltre alla rivalsa citata nell’esempio, ce ne sono molte altre, presumibilmente anche nelle vostre assicurazioni auto (es. possibilità di rivalsa in caso di circolazione con patente scaduta, per guida in stato di ebbrezza, ecc…).

È possibile, spesso a pagamento, integrare l’assicurazione dell’ automobile con un pacchetto generalmente chiamato “rinuncia alla rivalsa”.

Pagherete una decina di euro in più la vostra assicurazione auto, ma almeno andrete a limitare la possibilità di rivalsa da parte delle Compagnie.

Se il vostro assicuratore durante il preventivo assicurazione auto non vi ha mai incluso la rinuncia alla rivalsa… cambiate assicuratore.

Assicurazione economica autovetture

Con questo articolo si è cercato di porre l’attenzione sulla “qualità” di una polizza, oltre che sul prezzo.

Ma non commettiamo l’errore di pensare che maggiore qualità vuol dire automaticamente maggiore prezzo.

Questa cosa non è sempre vera, soprattutto in questo settore. Perché a differenza di quello che si crede, il fatto di avere un riferimento preparato (un tecnico assicurativo e non un “piazzista”) ci può permettere sia di avere polizze di qualità che di pagarle di meno.

Ma in ogni caso rimane il problema: attualmente nel mercato assicurativo non esiste uno strumento in grado di dirci: “stai pagando il giusto prezzo per il prodotto che hai”.

Perché il discorso è proprio questo: non bisogna cercare di pagare “poco”, perché come abbiamo visto negli esempi di sopra, pagare poco non sempre si traduce in un risparmio, ma non vogliamo neanche pagare “troppo” perché altrimenti potrebbe non convenire assicurarsi!

Per questo motivo, noi di GIDASS, abbiamo messo a punto un metodo che ci permetta di avere sempre il giusto prezzo per la migliore assicurazione possibile.

Questo è il progetto GIDASS, che permette di conoscere la qualità di un’assicurazione prima dell’acquisto.

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