Perché l’assicurazione costa così tanto?

Chi di noi non si è mai posto questa domanda? Soprattutto quando parliamo di assicurazioni obbligatorie, come la polizza R.C. AutoLe risposte a queste domande sono molteplici ed in molti hanno espresso una loro opinione; basta fare una breve ricerca su Google e troveremo decine di pagine e di articoli dedicati.

Ma la domanda che noi di GIDASS vogliamo porci è un’altra:

Stiamo pagando il giusto prezzo per quello che la polizza offre?

Può sembrare una sfaccettatura ma il concetto è diverso, perché “tanto” o “poco” sono dei parametri soggettivi.

Spieghiamo meglio riportando due esempi:

  • Il valore di una polizza.
    Il pagare 200-300 € l’anno una polizza abitazione può per molti essere visto come eccessivo, uno spreco di soldi.
    In dieci anni si saranno spesi 2-3.000 € per (speriamo) nulla.
    Ma pensiamo anche al banale albero di natale che, per via di un corto circuito della ciabatta elettrica, prende fuoco e danneggia seriamente la nostra casa. Una casa che magari abbiamo finito di pagare dopo 25 anni di mutuo al 7% di tasso.
    In questo caso i 2-300 € l’anno di polizza ci sembreranno la migliore spesa mai fatta.

    Guarda il video per farti un’idea!

  • Il confronto tra polizze.
    Ci sembrerà di pagare “tanto” una polizza se un nostro amico o conoscente la paga di meno, a parità di garanzie.
    Questo è del tutto normale perché, attualmente, nel mercato assicurativo (e non solo in questo mercato) non ci sono paragoni né recensioni sulla qualità del servizio offerto dalle varie Compagnie nel momento del sinistro.
    Anche l’incessante pubblicità che sentiamo ogni giorno ha creato nell’immaginario collettivo l’idea che una polizza vale l’altra e quindi che l’unico parametro sul quale basarci è il prezzo.
    E se il prezzo è il nostro unico metro di paragone tra le polizze proposte, è normale cercare quella che costa di “meno”.

Per questo preferiamo parlare di dati più oggettivi rispetto al “tanto” o “poco”.

Vogliamo infatti parlare del giusto premio di polizza.

Ma andiamo innanzitutto a definire cosa vuol dire giusto, partendo dai seguenti presupposti:

  • La polizza deve essere in grado di pagare quello che assicura;

  • La Compagnia deve guadagnarci (anche le assicurazioni hanno dipendenti che lavorano duramente);

  • Vogliamo un servizio di qualità: comunicazioni facili, risarcimenti rapidi e senza problemi.

Premesso questo, come si fa a capire qual è il giusto premio?

Conoscendo i dati!

I dati per conoscere il giusto prezzo dell'assicurazione.

I dati sono la risorsa più preziosa dei nostri giorni, ogni giorno vengono infatti spesi miliardi di euro per entrare in possesso di informazioni e di dati.

Ci sono società che valgono quanto interi Stati perché sono in possesso e gestiscono dati (basti pensare a Facebook oppure al più giovane Snapchat).

Anche nel settore assicurativo i dati hanno un importante valore. Il problema è che le informazioni vengono custodite esclusivamente dalle Compagnie assicurative, e questo crea una asimmetria informativa tra Assicuratore ed Assicurato ad esclusivo vantaggio del primo.

Questa asimmetria permette infatti alle Compagnie di imporre i premi che ritengono più in linea con le strategie di marketing, e non basati puramente sul rischio coperto.

Cosa vogliamo fare noi di GIDASS?

Semplicemente vogliamo avere accesso ai dati.

Questo è possibile con quello che abbiamo chiamato METODO GIDASS e con il supporto della comunità.

Metodo GIDASS per avere giusto prezzo

Il concetto è semplice: se come singoli consumatori è impensabile vivere un rapporto alla pari con le Compagnie assicurative, l’alternativa è quella di unire le forze e presentarci come un unico organismo in grado di tutelare gli interessi del singolo con la forza del gruppo.

Per questo abbiamo creato un’associazione senza scopo di lucro fondata sulla partecipazione attiva della comunità i cui membri promuovono gruppi d’acquisto solidali incentrati sulle assicurazioni.

Inoltre grazie al METODO GIDASS i dati non saranno noti e gestiti esclusivamente dalla Compagnia, ma saranno finalmente accessibili anche a tutta la comunità, che sarà in grado di verificare in ogni momento:

  • la forza del gruppo, espressa nel numero di membri e nel montepremi totale delle polizze in convenzione sottoscritte (ad esempio la polizza casa e la polizza spese veterinarie, di cui sono attualmente attivi i gruppi d’acquisto);

  • quanti soldi la Compagnia ci “restituisce” sotto forma di risarcimenti pagati;

  • quanto la Compagnia sta guadagnando.

Come faccio a sapere se la Compagnia sta guadagnando troppo?

Grazie alla clausola di salvaguardia che stabilisce a monte un guadagno equo per la Compagnia, non espresso in euro ma come rapporto tra sinistri pagati e premi raccolti.

Come faccio a sapere se il servizio è di qualità?

In fase di contrattazione con le Compagnie si possono prendere tutte le precauzioni e stringere i migliori accordi possibili, ma nel settore assicurativo la qualità la si vede esclusivamente al momento del sinistro.

Quindi l’unico modo per conoscere effettivamente la validità di un servizio è quello di creare una raccolta di esperienze e recensioni sulla gestione dei sinistri.

Immaginiamolo come un TRIPADVISOR delle assicurazioni!

Ed ecco che allora:

  • la possibilità di sapere quanto sono costate le polizze a tutta la comunità e quanto la comunità ha ricevuto in termini di risarcimenti,

  • la possibilità di monitorare l’iter di ogni sinistro e del grado di soddisfazione di ogni membro,

saranno i tuoi strumenti per stabilire se quello che stai pagando è un GIUSTO PREZZO!

Gruppo italiano d'acquisto assicurativo

Il METODO GIDASS unisce la forza delle persone riunite in un gruppo d’acquisto di assicurazioni alla trasparenza resa possibile con il GiData.

Scopri il metodo e partecipa, gratuitamente e senza impegno ai gruppi d’acquisto di assicurazioni attivi.

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